Specchi lagunari nascondono i loro segreti. Specie anfibie si muovono sinuose tra i fondali sabbiosi. Le acque in alcuni punti calme e dolci sono appena mosse dalla brezza di superficie, in altre parti invece, sembrano immobili ed impreziosite da cristalli di ghiaccio. Sagome di chiome arboree disegnano un mondo segreto.
Una volta in realtà l’ho vista, ma di striscio, ovvero, una dolce nevicata: era l’ultimo giorno di un Carnevale di qualche anno fà, ma questo evento fugace non fu sufficiente per poterla ammirare in abito bianco.
Così ho provato a giocare fotograficamente e queste immagini appartengono alla serie ‘ Venezia da un finestrino`. Infatti sono state scattate in una bellissima giornata di sole autunnale, in particolare, grazie all’interposizione di un elemento di disturbo: nello specifico il finestrino di un vaporetto, si è creata la magia. Guardando l’ immagine a tutto schermo Punta della dogana e la basilica della Madonna della Salute sembrano in preda ad una tormenta di neve.
Comunque non si può mai dire … l’ inverno non è ancora finito, chissà che prima o poi Venezia possa fare la sua comparsa avvolta in un candido manto.