Sua maestà la cioccolata

L’attesa mette già il buonumore ed Il momento e` solenne!

Ma cosa si stara` aspettando?

Quello che si sa e` che ha la capacita` di rendere piacevole la piu` insignificante delle giornate;

di far sbocciare un sorriso da un viso imbronciato;

di rendere indimenticabile una bella chiacchierata;

di sciogliere un momento di rabbia per rimediare ad una bisticciata.

E’ sua maesta`la cioccolata!

Ed eccola finalmente !

Servita in una tazza di fine porcellana con bordi tinteggiati d`oro.

Ma questo poco importa, anche se servita in un semplice bicchiere e` pur sempre lei.

Vinciamo le resistenze ideologiche sulle leggi gravitazionali, che la bisbetica bilancia ci ricorda.

Di tanto in tanto facciamoci invitare da una bella tazza di cioccolata!

Mettiamoci comodi ad un tavolo di un bistrò, o dinanzi ad un caminetto oppure comodamente seduti sul divano di casa e godiamoci questo momento; che siamo soli od in compagnia, il risultato è comunque assicurato.

Si dice che possa ispirare rimedio a qualche rompicapo

Ma la cioccolata in tazza sapete come si fà ?

Questi sono gli ingredienti:

250 ml latte fresco,

65 g cacao amaro,

15 g amido di mais (o fecola),

25 g zucchero a velo,

2 baccelli di vaniglia (facoltativi).

E’ necessario setacciare il cacao, l’amido di mais e lo zucchero a velo. Il cacao può essere unito ai baccelli di vaniglia . Il tutto ora dev’essere inserito in un sacchetto per alimenti e amalgamato per bene. A questo punto la polvere va messa in un pentolino ed una parte del latte va versata a filo mescolando bene con una frusta perché non si formino grumi. Una volta che il cacao si sarà ben sciolto nel latte, va unito quello restante e si accendete il fuoco. E’ necessario continuate a mescolare per evitare i grumi e quando il composto avrà raggiunto la consistenza desiderata si può spegnere il fornello. La cioccolata va versata fumante nella tazza e gustata così com’è oppure con l’aggiunta di panna montata. Un ottima alternativa è quella di aggiungere scorrette d’arancia, amaretti oppure con un goccio di rum per aromatizzarla.

Ed ora leccatevi i baffi !


Un broccolo incompreso

Apro e chiudo il frigo, ogni volta la solita storia, mi trovo di fronte questo broccolo che sembra volermi dire: beh che facciamo ? Anche oggi niente?

E così questa volta lo prendo, e penso tra me :vediamo come posso combinarti.

Ci troviamo tra due feste: il Natale e Capodanno, nel bel mezzo di fasti, banchetti e sensi di colpa.

E così cerco di trovare il giusto compromesso.

Decido di preparare

Tagliatelle con broccoli e branzino

Taglio i broccoli a pezzetti e li metto a sbollentare, una volta ammorbiditi tolgo l’acqua e aggiungo dello scalogno con dell’olio evo.

Il tempo che lo scalogno appassisca per liberare il suo profumo.

A questo punto aggiungo dei filetti di branzino (precotti) ancora qualche minuto al fuoco poi spengo e lascio che i sapori si mettano d’accordo.

Nel frattempo l’acqua sta cominciando a bollire quindi butto delle tagliatelle al farro dicocco, pochi minuti ed è già il momento dello scolapasta.

Le aggiungo quindi al sugo preparato.

E così impiattato, il broccolo ed il nostro palato sono stati soddisfatti.