Neve 1

E’ tempo da neve!

così si dice guardando all’ insù il cielo, che si mostra grigio, uniforme, immobile. A questo di solito, segue la frase tipica: speriamo non nevichi, ma sul più bello qualche fiocco inizia a scendere: lentamente, appoggiandosi con delicatezza al suolo. Uno dopo l’altro.

Così comincia una giornata di neve.

Per chi vive in pianura, questo evento, non è certo facile da affrontare: traffico in tilt, il ghiaccio, spargisale che non passano.

Dover salire in macchina alle h 7.20 del mattino per andare al lavoro non è certo una passeggiata.

Ma nonostante ciò, devo ammettere come in questa circostanza sia pervasa da un entusiasmo che sà d’infanzia, di voglia di uscire per non perdere un attimo dello spettacolo che sta andando in scena.

E così fuori a camminare sulla neve fresca, immacolata, guardando ancora con stupore le proprie impronte.

Le mani sono congelate, le dita impacciate cercano di premere il tasto di una macchina fotografica, che non può mancare in questa circostanza.

Il paesaggio non sembra più quello di un’ora fà .

E’ tutto vestito di bianco, come una sposa, i rumori si allontanano ed il silenzio fà da sottofondo, come una musica da inventare.

Vorrei che tutto rimanesse così fin tanto da esserne sazia.

Ed ecco, sul più bello, un raggio di sole coraggiosamente vuole farsi spazio tra le nuvole: la luce cambia, i minuscoli fiocchi che prima affollavano il cielo, cominciano a diradarsi fino a sparire.

Lo spettacolo sta per terminare, ma per lasciare spazio ad un altro sipario, sicuramente il più atteso.

Da sotto la coltre di neve arriveranno nuove gemme e nuove radici … da sotto la coltre di neve arriverà nuova vita.

Cagnolino incuriosito dalla mia macchina fotografica

Sua maestà la cioccolata

L’attesa mette già il buonumore ed Il momento e` solenne!

Ma cosa si stara` aspettando?

Quello che si sa e` che ha la capacita` di rendere piacevole la piu` insignificante delle giornate;

di far sbocciare un sorriso da un viso imbronciato;

di rendere indimenticabile una bella chiacchierata;

di sciogliere un momento di rabbia per rimediare ad una bisticciata.

E’ sua maesta`la cioccolata!

Ed eccola finalmente !

Servita in una tazza di fine porcellana con bordi tinteggiati d`oro.

Ma questo poco importa, anche se servita in un semplice bicchiere e` pur sempre lei.

Vinciamo le resistenze ideologiche sulle leggi gravitazionali, che la bisbetica bilancia ci ricorda.

Di tanto in tanto facciamoci invitare da una bella tazza di cioccolata!

Mettiamoci comodi ad un tavolo di un bistrò, o dinanzi ad un caminetto oppure comodamente seduti sul divano di casa e godiamoci questo momento; che siamo soli od in compagnia, il risultato è comunque assicurato.

Si dice che possa ispirare rimedio a qualche rompicapo

Ma la cioccolata in tazza sapete come si fà ?

Questi sono gli ingredienti:

250 ml latte fresco,

65 g cacao amaro,

15 g amido di mais (o fecola),

25 g zucchero a velo,

2 baccelli di vaniglia (facoltativi).

E’ necessario setacciare il cacao, l’amido di mais e lo zucchero a velo. Il cacao può essere unito ai baccelli di vaniglia . Il tutto ora dev’essere inserito in un sacchetto per alimenti e amalgamato per bene. A questo punto la polvere va messa in un pentolino ed una parte del latte va versata a filo mescolando bene con una frusta perché non si formino grumi. Una volta che il cacao si sarà ben sciolto nel latte, va unito quello restante e si accendete il fuoco. E’ necessario continuate a mescolare per evitare i grumi e quando il composto avrà raggiunto la consistenza desiderata si può spegnere il fornello. La cioccolata va versata fumante nella tazza e gustata così com’è oppure con l’aggiunta di panna montata. Un ottima alternativa è quella di aggiungere scorrette d’arancia, amaretti oppure con un goccio di rum per aromatizzarla.

Ed ora leccatevi i baffi !